SILENZIO. E’ un silenzio triste e angosciante quello che sentiamo ormai da più di 300 giorni entrando nel nostro deposito di autobus granturismo.

Siamo una delle sessanta ditte bergamasche di bus turistici, la PERLETTI AUTOSERVIZI srl e abbiamo sede a Grumello del Monte. La nostra è una piccola azienda a conduzione familiare: infatti la ditta è stata fondata da mio marito Ferdinando 40 anni fa e vede impegnati, oltre a me, Elena, e a lui, tre dei nostri figli e 22 dipendenti a tempo indeterminato. Abbiamo 20 pullman e negli ultimi tre anni ( fino al 2019 ) un fatturato medio annuo di circa 2.600.000,00 euro. 

Ci occupiamo di noleggio autobus granturismo per trasporto di persone e gestiamo gruppi privati, istituti scolastici, pellegrini, stranieri, squadre sportive, eventi, tutto ciò che riguarda il trasporto di turisti in Italia e all’estero.  Il nostro è un lavoro stagionale, che vede il suo punto di forza dal mese di marzo al mese di settembre: in questi 7 mesi si riesce a far fronte alle spese fisse, agli stipendi, al pagamento dei mutui per l’intero anno solare. Molti non sanno che un pullman granturismo costa circa euro 300.000,00 e, ovviamente, si ripaga con il lavoro di anni. 

Nei mesi più difficili, da ottobre a febbraio, mesi in cui il turismo in autobus è praticamente fermo, rappresentano il periodo in cui dobbiamo inevitabilmente utilizzare le “ scorte “ accumulate durante il periodo “ caldo. Nel periodo invernale i nostri mezzi sono praticamente fermi, ma in ufficio si lavora alacremente per cercare di acquisire servizi di noleggio per la stagione che verrà; un intenso lavoro di pianificazione e anticipazione. Purtroppo quest’anno il nostro lavoro si è fermato drasticamente la sera del 22 febbraio, data in cui il Governo ha pubblicamente confermato la sospensione delle gite scolastiche e di tutte le attività didattiche: dalla sera alla mattina abbiamo visto azzerarsi completamente tutti i servizi prenotati, fossero scolastici, professionali o turistici.

Per noi è stato un momento drammatico perché da quel giorno abbiamo dovuto gestire solo annullamenti e cancellazioni di tutti i servizi di noleggio del 2020. Per capire i “ numeri “ del nostro settore a livello nazionale: 6.000 imprese di noleggio autobus granturismo ferme, un fatturato di 2,5 miliardi azzerato, 25.000 bus fermi che, ogni anno, percorrono 1,7 miliardi di chilometri in tutta Italia, consumando 4,5 milioni di litri di carburante, quindi: 270 milioni di accise che non arriveranno allo stato italiano, oltre ai 100 milioni non incassati dai comuni italiani mediante i ticket bus, oltre ai mancati investimenti sul rinnovo del parco autobus che ogni anno genera l’immatricolazione di circa 750 autobus nuovi, con un fatturato di circa 220 milioni di euro. 

Il settore degli autobus granturismo è impotente di fronte alla drammatica situazione che ha ridotto del 90% il fatturato delle aziende e, di conseguenza, sta mettendo a dura prova la quasi totalità delle stesse. Se qualcosa potrà ripartire dal prossimo anno ( le previsioni non sono per nulla confortanti, ora si sta parlando di possibile lenta ripresa dalla prossima estate 2021 ) sarà sicuramente molto difficile. Questa pandemia lascerà un segno pesante nel nostro settore e, anche se sicuramente sopravvivremo, dovremo ripensare a nuove strategie per rispondere al meglio alle esigenze di mercato che emergeranno. 

Ci auguriamo che, dopo questo lungo periodo di inattività, si torni presto a viaggiare in pullman: noi saremo pronti, il settore è pronto, i nostri autisti non vedono l’ora di ripartire… scaldiamo i motori!!!! 

ELENA – PERLETTI AUTOSERVIZI SRL

www.perlettibus.it

Famiglia Perletti della Perletti Autoservizi
Rapporto 2019-2020 chilometri percorsi
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Un pensiero su “Autotrasporti privati: un drammatico silenzio”
  1. Purtroppo quello che ha scritto la signora Elena Perletti è assolutamente vero!!! Io sono un suo collega e faccio lo stesso lavoro, spero che lo stato ci possa aiutare con dei contributi sul mancato fatturato, altrimenti molti ( compreso io) del nostro settore falliremo, il che non è che chiudiamo, ma bensì ci porteranno via tutto, anche la casa, perché fallire non vuole dire chiudere!!! Grazie e buona fortuna a tutti.

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